(itadakimasu) ovvero "buonappetito", più o meno. ><
intro
pensieri, frasi sconnesse, link buttati alla rinfusa su del.icio.us e un'irrefrenabile voglia di sincronizzare qualunque cosa e qualunque servizio tra i più schermi sfavillanti in proprio possesso; microblogging, l'editorialismo senza scopo informativo, forse solo riempitivo e convulsivo. una buona ragione perchè non debba essere così?
"Mi stai leggendo e c'è musica. Il tuo cane distrugge un'intimità serale che tieni in mano. Sono tra le pagine. Sempre più fragile e leggera. Soffia e vedrai la mia Fred Perry cadere ai tuoi piedi. Penetrati senza inibizioni di parole che ho scritto con una Staedtler tedesca. I momenti di maggior abbandono sono per me rari e intensi e entrarmi dentro non basta. Ti sto scrivendo. Possedendo quello che mi va. Posso farlo. Questo rende la mia debolezza arma potente. Penso al romantico come a qualcosa di estremamente violento. Violento. L'odore della carta che stai tirando picchia il tuo palato. Non sono altro che un'impalpabile emozione, una dislessica professionista del nulla." (Destroy)